Ora iniziamo!

Nei precedenti articoli vi ho illustrato come il teatro è entrato nella mia vita. Sin da ragazzo ho recitato in piccole commedie poi, crescendo, ho studiato ogni singola commedia ogni singola rappresentazione. Ho visto compagnie di ogni livello e valore.

Dieci anni fa decisi, con alcuni amici, che era arrivato il momento di cominciare una strada che, sapevamo dove iniziava, ma non conoscevamo dove ci avrebbe portato.

E una sera di marzo, fredda, tra l’altro, ci siamo trovati e decidemmo di iniziare. Con cosa? Con che commedia? Ci contammo, 10! Numero perfetto! Trovammo il copione “sarto per signora” di Feydeau. Ce lo consigliò un amico di una compagnia di Caponago, ”E’ semplice” ci disse….meno male che era semplice ……!!!!

Ma i guai erano appena iniziati. Dieci giorni dopo tre si ritirarono, tre signore per la precisione. I loro mariti non volevano!!!!

Ci siamo guardati in faccia e abbiamo ricominciato a cercare e alla fine abbiamo iniziato.

In questi anni abbiamo aiutato parecchie associazioni a raccogliere fondi. Pochi o tanti? Non so ma noi ci abbiamo messo il nostro impegno. Neanche le “cattiverie” che la vita ci ha messo sulla strada ci hanno impedito di arrivare a quello che siamo ora. Della vecchia compagnia sono rimasti (oltre a me) solo tre. Chi se ne è andato è perché non ha capito la finalità e lo scopo. Di certo non è per guadagnarci, anzi, ma è per vivere sensazioni che poi porti dentro per il resto della vita.

Quindi, mi sono detto, perché non proporre a qualcuno di provare le stesse sensazioni? La paura di non farcela e la gioia di avercela fatta. Costruire assieme ad altri un mondo che è finto ma non falso. Provare, perché no, la melanconia del dopo spettacolo. Un filosofo disse che in un viaggio la parte più bella è il viaggio, non la meta.

Il teatro non ha colore, non appartiene a nessuno è un modo di vedere la realtà. Triste, allegra, brillante, angosciante. Solo questo. Il teatro è anche un modo per liberarsi dalle paure.

Quando uno dei mie attori mi diceva ”devo parlare davanti a tutta sta gente….non so se ce la farò” io rispondevo e rispondo… ”A parte che hai i fari puntati negli occhi…. immaginati che in platea siano tutti nudi.. cosi tu guardi sopra di loro e non li vedi”. Semplice ,no?

Ora giro a voi che leggete, magari per caso o avete letto, i precedenti articoli perché non provare?

Io vi aspetto…..

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