La maestra dei cantastorie

Cresciuta a Mezzago ma cittadina del mondo, con una voglia di essere un agente del cambiamento.

Selene Biffi, classe 1982, solidi studi, una giovane vita investita nel realizzare sogni, idee, desideri, dal tavolo della sua cucina fino ai confini di realtà che hanno bisogno di recuperare cultura e, con essa, civiltà e diritti.

Un libro, La maestra di Kabul, scritto a quattro mani con Carlo Annese, vicedirettore del mensile GQ, che racconta l’esperienza di Selene, la sua costanza, la sua determinazione, nel progettare e realizzare a Kabul la prima scuola per cantastorie, recuperando la tradizione orale afghana in una nazione con il più alto tasso di analfabeti al mondo, martoriata nello spirito da anni di guerre.

Dall’idea, sentita già come necessitante, alla realizzazione, spesso resa aspra dalle difficili condizioni, il testo ci mostra quanto la forza di una buona idea possa smuovere, molto di più delle montagne, le coscienze.

La personalità di Selene emerge in tutta la sua purezza. Il coraggio, che non è mai spavalderia ma concreto confronto con la morte, accompagna ogni pagina del libro. Coraggio di donna, che in una realtà come quella di Kabul, realizza una scuola, anche per donne. Coraggio di vivere con la paura che una simile esperienza possa diventare obiettivo di qualche attentato. Coraggio di cambiare, agendo, anche attraverso storie della tradizione, che insegnino alle nuove generazioni valori positivi.

Questa è la storia di Selene e della Qessa Academy. Un pezzettino di Mezzago che cambia il mondo.

La copertina del libro

La copertina del libro

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