Pannolini lavabili

Una scelta sostenibile?

Negli ultimi anni anche in Italia si sta diffondendo l’uso dei pannolini lavabili come scelta sostenibile per l’ambiente e per il rispetto della pelle dei propri bimbi.

Molti però sostengono che sia solo un antico uso, inaccettabile per i tempi moderni, dato che ormai si trovano in commercio pannolini usa e getta di ogni tipologia.

Per quale motivo, allora, un genitore oggi dovrebbe scegliere i pannolini lavabili rispetto agli usa e getta?
I motivi sono essenzialmente due: il benessere del bambino e il rispetto dell’ambiente.

Per il bambino:

  • I pannolini usa e getta possono provocare: dermatiti da pannolino, allergie alle sostanze chimiche utilizzate e persino ustioni chimiche (causate dalla fuoriuscita dei cosiddetti “microgranuli assorbenti”).
  • I pannolini usa e getta non sono traspiranti e contengono sostanze chimiche che possono risultare tossiche per il sistema immunitario e ormonale.
  • I pannolini lavabili aiutano a mantenere il corretto posizionamento delle anche del bebé e lo sostengono nella percezione delle proprie funzioni fisiologiche (supportandoli nel lasciare prima il pannolino).

Per l’ambiente:

  • Ogni giorno in Italia vengono consumati 6 miliardi di pannolini usa e getta che impiegano circa 300-500 anni a decomporsi e vanno a costituire il 15-20% dei rifiuti delle nostre discariche.
  • Si inquina sin dal processo produttivo, il quale utilizza plastica, polpa di legno, combustibile e svariate sostanze chimiche.
  • I pannolini lavabili incrementano il risparmio della famiglia, ma anche della collettività, che riduce le spese di smaltimento dei rifiuti e della sanità pubblica

Ma quanto costano i pannolini lavabili? E il costo del lavaggio, in termini di acqua detersivo ed energia, quanto incide su questo costo?

In realtà, la scelta dei pannolini lavabili permette alla famiglia di risparmiare centinaia di euro rispetto agli usa e getta. La spesa per un kit di pannolini lavabili per un bambino, che durerà dalla nascita al vasino, va dai 180 € agli 800 € a seconda del modello scelto, contro i 1.200 € – 1.800 € spesi in due anni e mezzo per gli usa e getta. Il risparmio aumenta se si acquistano pannolini lavabili di seconda mano, se vengono autoprodotti o se vengono utilizzati con figli successivi. Inoltre i pannolini lavabili non producono rifiuto secco e quindi non incidono sulla spesa sui rifiuti (per chi vive in un comune in cui più rifiuto secco non riciclabile si produce e più si paga). Al contrario dei lavabili, gli usa e getta incidono sulla spesa sui rifiuti perché ne producono una tonnellata circa nell’arco di due anni e mezzo. Anche considerando la spesa per i lavaggi (energia circa 50 € in 2,5 anni per 381 lavaggi; acqua circa 13 € in 2,5 anni per 381 lavaggi; detersivo circa 80 € in 2,5 per 381 lavaggi: tot 143 € circa), il costo dei pannolini lavabili rimane al di sotto di quello per gli usa e getta (320 € – 940 € per i lavabili contro 1.200 € – 1.800 € per gli usa e getta).

In commercio esistono diverse tipologie di pannolini lavabili, creati in un pezzo unico o in due pezzi, alcuni più veloci da utilizzare e altri che asciugano più rapidamente, alcuni più economici e altri più colorati e simpatici… Insomma con un po’ di ricerca e spirito critico è possibile trovare quelli più adatti a sé e al proprio bimbo. Non solo: ciò che ci differenzia dai tempi delle nostre nonne è che oggi lavatrici e asciugatrici ci aiutano e semplificano quel lavoro che, tempo fa, andava fatto totalmente a mano.
Allora via alla sperimentazione, senza estremismi (“DEVO usare SOLO lavabili”) e con un po’ di flessibilità che caratterizza ogni genitore dei tempi moderni, ma anche con la consapevolezza di essere responsabili della salute dei nostri bimbi quanto dell’ambiente che ci circonda e in cui, loro stessi, vivranno domani.

Fonti:
Cozza G. (2014), Pannolini lavabili. Guida all’uso dei pannolini di tessuto dalla nascita al vasino, Il Leone Verde, Torino
www.ecoalma.it
www.nonsolociripa.it



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One Comment to Pannolini lavabili

  1. Amat ha detto:

    Presente! Io sono partita per la grecia quando Michi aveva un mese e mezzo solo con i pannolini lavabili. A parte la soddisfazione di vederli indossati in spiaggia, tutti allegri e colorati e poi il rispondere continuamente a tutti quelli che mi chiedevano ma cos’ha addosso? Per il lavaggio e l’asciugatura non ho avuto problemi. La sera lavavo a mano tutti quelli della giornata e li stendevo sul patio appoggiati alle sedie (lo stendibiancheria non era contemplato) e il mattino dopo, complice la calura estiva della grecia erano pronti da indossare! L’anno dopo stessa cosa ma in un’altra parte della grecia meno calda ma molto più ventosa per cui l’asciugatura era effetto peon, qui Michi aveva 14 mesi quindi stava tutto il giorno in spiaggia con solo il costume e il numero di pannolini usati è calato alquanto. E poi basta perché quest’anno, fatti i due anni, il pannolo è stato abbandonato del tutto e così abbiamo risparmiato una valigia! Quest’anno con Tommy vi farò sapere dipende molto anche dal luogo in cui vai secondo me ad esempio nelle notre rare minivacanze con pernottamento in albergo io ho sempre usato U&G perché lì lavare e stendere diventa complicato

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