Il coraggio di dire no

La Liberazione dal nazifascismo ci racconta ancora oggi di uomini e donne che, con coraggio, hanno detto no.

Uno di questi è il famoso Sergente nella neve, Mario Rigoni Stern. La sua storia e le sue opere sono ben note, il suo stile asciutto ma diretto, semplice e immediato, ci ha consegnato, fin da ragazzi, memorie di tragedie umane. Una bella raccolta di sue conversazioni e interviste, a cura di un amico, ci permette di scoprire la grandezza di quest’uomo, la sua straordinaria integrità e perciò la sua “resistenza” e poi liberazione.

Mi permetto, quindi, di consigliarvi questo libro in queste giornate di resistenza.

“Il coraggio di dire no – conversazioni e interviste 1963-2007” di Mario Rigoni Stern, a cura di Giuseppe Mendicino, Einaudi, 2013.

Un breve brano credo raccolga tutta la resistenza di Mario Rigoni Stern.

…Dopo quattro o cinque giorni, ci proposero di arruolarci nella repubblica di Salò, ossia di aderire all’Italia di Mussolini.
Eravamo un gruppo di amici che avevano fatto la guerra in Albania e in Russia. Eravamo rimasti in pochi. Ci siamo messi davanti allo schieramento, e quando hanno detto «Alpini, fate un passo avanti, tornate a combattere!», abbiamo fatto un passo indietro. Gli altri ci hanno seguito.
E fummo coperti d’insulti, di improperi. Avevamo visto cos’eravamo noi in guerra, in Francia prima, poi in Albania e in Russia. Avevamo capito di essere dalla parte del torto. Dopo quello che avevamo visto, non potevamo più essere alleati con i tedeschi. Perciò da allora fummo dei traditori. Fummo della gente che non voleva più combattere. E ci trattarono come tali…

…Abbiamo resistito. Tanti di noi non sono tornati. Più di quarantamila nostri compagni sono morti in quei lager, durante la prigionia. Io ritornai nella primavera del 1945, a piedi, dall’Austria, dove ero fuggito dal mio ultimo campo di concentramento. Arrivai a casa che pesavo poco più di cinquanta chili, pieno di fame e di febbre. E feci molta fatica a riprendere la vita normale. Non riuscivo nemlibro_il_coraggio_di_dire_no_di_mario_rigoni_sternmeno a sedermi a tavola con i miei, o a dormire nel mio letto. Ci vollero molti mesi per riavere la mia vita.
Avevamo dietro le spalle la Storia, che ci aveva aperto gli occhi su quello che eravamo noi e su quel che erano coloro i quali ci venivano indicati come nostri nemici. Quello che ci avevano insegnato nella nostra giovinezza era tutto sbagliato. Non bisognava credere, obbedire, combattere. E l’obbedienza non doveva essere cieca, pronta e assoluta.
Avevamo imparato a dire no sui campi della guerra. È molto più difficile dire no che sì.
Ripeto spesso ai ragazzi che incontro: imparate a dire no alle lusinghe che avete intorno. Imparate a dire no a chi vi vuol far credere che la vita sia facile. Imparate a dire no a chiunque vuole proporvi cose che sono contro la vostra coscienza. Seguite solo la vostra voce.
È molto più difficile dire no che sì.

(Asiago, 22 settembre 2006. Da un colloquio di Mario Rigoni Stern con Giuseppe Mendicino.)



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